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| Martedì 1
ottobre 2002 - ARTICOLO DELLA NAZIONE |
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PISA —
Velocità, flessibilità ed efficacia. Sono
queste le chiavi d'accesso ai nuovi servizi
offerti dall'Ufficio Tributi del Comune.
Abbandonate, infatti, lunghe file agli
sportelli (nella foto tratta dal nostro
archivio) e interminabili tempi burocratici, a
partire dal prossimo mese di gennaio pagare le
tasse sarà più semplice. Come? Grazie al
progetto “Ici on line”, un'applicazione
web per la compilazione e la trasmissione del
modello Ici via Internet. Voluto
dall'amministrazione comunale per aggiungere
un basilare tassello al fondamentale quadro
dell'informatizzazione dei meccanismi per il
pagamento delle imposte, il servizio rende
Pisa in assoluto città capofila d'Italia in
questo campo. “Si tratta infatti di un
meccanismo innovativo — spiega Cesare Cava,
assessore comunale a Finanze e Tributi — che
per la durata di due anni (e un costo
complessivo di 3,5 milioni di euro) permetterà
di acquisire, compilare e trasmettere via web
le dichiarazioni Ici, dando così un vero
supporto a commercialisti, tributaristi e
addetti ai lavori, rappresentanti l'anello di
congiunzione tra Comune e cittadino”. Il
servizio, completamente gratuito, semplificherà
i vecchi iter procedurali di compilazione
delle dichiarazioni Ici, velocizzandone anche
i tempi di presentazione, di cui saranno così
ridotti i costi, nonché eliminando eventuali
disservizi, errori di compilazione ed
emissioni di atti infondati. “Per accedervi
— spiegano l'informatico Federico Ruberti e
la funzionaria Annalisa Dolinich — basta
andare sul sito della rete civica pisana
(www.comune.pisa.it) e cliccare sull'apposito
link della homepage. Si farà quindi
l'accreditamento con username e password per
entrare all'interno di questo nuovo
servizio”. Ma non è tutto.
“L'applicazione 'Ici on line' — spiega
Franco Chesi, funzionario dei Servizi
Informativi — s'inserisce infatti in un più
ampio progetto d'informatizzazione dei servizi
pubblici, 'Front-office telematico del
cittadino', finalizzato a erogare un insieme
significativo di servizi a imprese e cittadini
su più canali d'accesso, sia fisici (call
center e sportelli) che virtuali, quali
chioschi multimediali sparsi in città,
telefonia mobile e instradamento automatico.
Vi è, inoltre, la prospettiva di creare un
portale telematico e quindi uno
sportello-tributi completamente on line. A
incrementare poi l'informatizzazione cittadina
sarà anche la carta d'identità elettronica,
di cui il Comune di Pisa è tra i primi
sperimentatori”.
di Silvia Bernardi
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