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CHI
E'
Marco Filippeschi
è nato a Luciana, frazione del comune di Fauglia (Pisa), nel 1960.
Sposato con Marzia Raffaelli, è padre di due figlie, Chiara e Marta. Abita a
Pisa, nel quartiere di S. Antonio. E´ diplomato perito, in Fisica Industriale, e
ha studiato Storia moderna e contemporanea nel Corso di Laurea della Facoltà di
Lettere e Filosofia dell´Università di Pisa.
E´ stato eletto deputato per la seconda volta nelle elezioni del 9 e 10 Aprile
2006, come candidato nella lista dell´Ulivo della circoscrizione regionale
toscana.
E´ responsabile nazionale del Partito Democratico per le politiche per la
Pubblica Amministrazione.
Eletto Sindaco di Pisa il 28 aprile 2008
-
il
programma 2008-2013
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le
prime dichiarazioni dopo l'elezione del 28 aprile 2008
- il primo intervento in Consiglio
comunale del 15 maggio 2008
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Presentazione multimediale del bilancio
2004/07 (sito web Gesint)
-
Albo Pretorio
Atti Amministrativi
Le origini
E´ stato rappresentante della
sinistra nel Consiglio d´istituto della sua scuola e ha assunto i primi
incarichi politici da studente nella Federazione Giovanile Comunista Italiana.
Eletto come rappresentante degli studenti universitari nel Comitato di gestione
del Diritto allo Studio e come componente della segreteria provinciale dal 1980,
sarà Segretario provinciale della Fgci dal 1983 al 1985 e membro della Direzione
nazionale della stessa organizzazione.
Nel 1988 viene eletto segretario cittadino di Pisa ed entra a far parte della
segreteria della Federazione. Con la sua segreteria si supera il Comitato
cittadino e si costituisce l´Unione comunale di Pisa, la prima formatasi in
Toscana secondo il nuovo Statuto del partito.
Dal 1990 è stato consigliere comunale di Pisa, eletto due volte come capolista e
consigliere anziano per i mandati 1994-1999 e 1999-2003 e in questa veste ha
svolto le funzioni di Presidente del Consiglio Comunale fino all´approvazione
del nuovo Statuto comunale.
L'evoluzione: Pds; DS e Comitati Prodi
Nella realtà locale è stato tra i
protagonisti della nascita del Partito Democratico della Sinistra, come
coordinatore provinciale dei sostenitori della mozione allora presentata da
Achille Occhetto. Dopo il Congresso di fondazione del Pds, nel 1991, è stato
coordinatore della segreteria della Federazione e responsabile
dell´organizzazione e delle autonomie locali. In un gruppo di giovani, insieme a
Federico Gelli, a Enrico Letta e a Paolo Lorenzi, è stato promotore a Pisa del
Comitato a sostegno dei primi referendum elettorali, allargatosi via via a
personalità della politica, della cultura e dell´impegno sociale della città e
di tutta la provincia, prima aggregazione verso i Comitati Prodi e l´Ulivo
pisano.
Nel 1992 stato uno dei fondatori dell´associazione "L´Osservatorio", Comitato
pisano per la lotta contro le illegalità e la criminalità organizzata.
Dal maggio 1995 al novembre 2001 è Segretario della Federazione pisana del Pds e
dei Democratici di sinistra, ha fatto parte della Direzione regionale del
partito e ha coordinato le forze politiche dell´Ulivo della provincia di Pisa.
Dal Congresso di Torino è eletto componente della Direzione nazionale dei Ds.
L'esperienza regionale
Nel congresso regionale di Livorno del 2001 è stato eletto
segretario regionale dei Ds toscani e in questa qualità è stato eletto
presidente della Conferenza nazionale dei segretari regionali e delle
federazioni metropolitane dei Ds. Nel congresso regionale di Tirrenia del 2005 è
stato rieletto alla guida dei Ds toscani e dopo il Congresso nazionale è entrato
a far parte della nuova Direzione nazionale del partito.
Il Parlamento
E' stato eletto deputato dell´Ulivo per la XIV legislatura
nel collegio n. 17 di Pontedera (Val d´Era - Val di Cecina - Colline Pisane). E´
componente della XIV Commissione permanente "Politiche dell´Unione Europea". Ha
costituito insieme al senatore Giovanni Brunale il Comitato di Collegio
dell´Ulivo, che ha avuto come riferimento il territorio del collegio. E´ stato
eletto deputato per la seconda volta nelle elezioni del 9 e 10 Aprile 2006, come
candidato nella lista dell´Ulivo della circoscrizione regionale toscana. E´
stato confermato come componente della XIV Commissione permanente.
La
Segreteria Nazionale
dei DS e le attuali attività
E' stato eletto il 17 Luglio 2006 componente della
Segretaria Nazionale dei Ds come Responsabile del Dipartimento Politiche
Istituzionali e il 14 ottobre 2006 ha lasciato la
segreteria dei Ds toscani. Dopo il Congresso nazionale di Firenze, il 15 maggio
2007 è stato eletto componente dell´Esecutivo Nazionale dei Ds e del Comitato
Politico nazionale del partito, con la conferma della responsabilità per le
Politiche Istituzionali.
E' responsabile nazionale del Partito democratico per le politiche per la
Pubblica Amministrazione.
Nel
2007 ha fatto parte del Comitato promotore nazionale del
referendum elettorale presieduto dal professor Giovanni Guzzetta.
Fa parte del Comitato editoriale e collabora con la rivista nazionale "Gli
Argomenti Umani - Sinistra e innovazione" diretta da Andrea Margheri. Collabora
alla rivista on line diretta da Elio Matassi, Ivana Bartoletti e Carmelo Meazza
"Inschibboleth" - Idee per un nuovo orizzonte della laicità. Filosofie per una
riforma della politica -
www.inschibboleth.org
Recentemente ha visto pubblicati suoi contributi:
- sul tema dell´alta formazione in
AA.VV. Formazione, ricerca, innovazione: investire sul futuro, a cura di Roberto Cerreto,
presentazione di Pietro Folena, "Il Ponte - Quaderni", n. 10, 1999;
- sulla riforma dei partiti politici in AA.VV., Per un nuovo modello di partito.
Culture dell´innovazione politica, nuove regole per affrontare bipolarismo e
personalizzazione, sperimentazioni di organizzazione della partecipazione e
della comunicazione politica, Pisa, Migliorini Editore, 1999;
- sul rapporto tra giovani e politica, nella rivista "Gli Argomenti Umani -
Sinistra e innovazione", n. 6, giugno 2000 : Non più invisibili. Un patto con i
giovani;
- sulla comunicazione e la partecipazione politica in AA.VV., Per una
partecipazione politica più ricca di valori e di culture, più aperta
all´innovazione, atti del Corso di formazione politica della Federazione dei Ds
di Pisa, Pisa, Migliorini Editore, 2001;
- sul rapporto partiti-movimenti nella rivista "Italianieuropei", 3/2003,
giugno-luglio 2003: Movimenti e partiti: l´esperienza toscana e in "DOC
Toscana", n. 7, aprile-giugno 2003: Ma i movimenti non si facciano partito;
- sul governo della Toscana in "Argomenti Umani"n. 6, giugno 2003: Un modello
europeo nell´Italia del declino. Proposte per la Toscana, in "Scienze
dell´uomo-Quaderni, n. 1, febbraio 2004, atti della Convenzione regionale dei
Ds: Innovazione, tutele, qualità. Orgogliosi di vivere in Toscana e in "DOC
Toscana", n. 14, gennaio-marzo 2005: Ds, all´ordine del giorno economia e
demografia;
- sulle dinamiche elettorali in Toscana in AA.VV. "Il voto in Toscana.
Valutazioni e analisi dei risultati delle elezioni europee e amministrative del
2004", atti del Seminario dei Ds toscani, presentazione di Piero Fassino, Pisa,
Pacini Editore, 2004: Il voto in Toscana. Relazione introduttiva al Seminario;
- sulla crisi della politica, le riforme istituzionali e il futuro dei partiti
politici: Vincere la crisi della politica. Cambiamento istituzionale, assetto
federalista e modello di partito, in AA.VV., Seminario dei Ds del Nord sulla
nuova forma-partito per il Partito democratico, Verona 29 gennaio 2007, atti,
Roma, 2007; Liberare le energie delle imprese: la pubblica amministrazione per
lo sviluppo, introduzione,in AA.VV, Atti del Convegno nazionale dei Ds, Roma, 1
febbraio 2007; Bipolarismo, in AA.VV., Partito Democratico. Le parole chiave,
prefazione di Pietro Scoppola, sintesi di Walter Veltroni, Roma, Editori
Riuniti, 2007; Laicità, politica, democrazia, con Carmelo Meazza, nella rivista
"InSchibboleth", n. 1, giugno 2007,
www.inschibboleth.org e in "Gli Argomenti
Umani", n. 7-8, luglio-agosto 2007, pp. 50-58.
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