|
INFEA 2007
La Conferenza dei Sindaci per l’Educativo dell’area pisana, composta
dagli Assessori delegati dei Comuni di Pisa, Cascina, S.Giuliano Terme,
Vecchiano, Vicopisano , Calci e della Provincia di Pisa, ha deliberato
l’approvazione della Convenzione con il Centro di Educazione Ambientale
(CEA) con sede presso il Museo di Storia Naturale e del Territorio nel
Comune di Calci per la realizzazione della progettazione di percorsi
didattici di educazione ambientale che accompagnano i bambini nel loro
iter scolastico dalla scuola dell’infanzia a quella secondaria, l’
organizzazione di incontri-seminari formativi per gli insegnanti, nonché
attività laboratoriali allo scopo di garantire l’integrazione della
programmazione scolastica con quella del territorio.
La Conferenza, con
competenza di programmazione delle politiche educative sul territorio di
pertinenza, stipula così un “Patto con il territorio” , nel rispetto
degli orientamenti regionali che collocano la programmazione,
l’individuazione e l’ attuazione delle azioni locali di educazione
ambientale in “linee guida” e costituiscono “nodi” che potranno svolgere
un ruolo importante nella declinazione locale del Sistema con funzioni
inerenti a tutte le dinamiche aggregative, di dialogo, confronto ed
integrazione interne alla logica programmatoria.
A tale scopo la Conferenza individua il Centro di Educazione Ambientale
di Calci, attivo dal 1997 e con comprovata qualità di oltre un decennio
di attività nel campo dell’educazione ambientale, soggetto garante della
gestione del nuovo Sistema di intervento di Educazione Ambientale sul
territorio e di percorsi didattici delle scuole di tutta l’area.
La Convenzione, di durata triennale, impegna la Provincia e i Comuni
dell’area pisana a garantire annualmente un contributo per il
funzionamento del CEA e ha istituito un Comitato di Coordinamento,
presieduto dal Direttore del Museo e composto dai rappresentanti della
Provincia e dei Comuni, con il compito di definire la programmazione
annuale delle attività con le scuole.
L’Università garantisce al CEA personale qualificato che cura la
gestione e l’organizzazione delle attività.
Le proposte didattiche sono diventate 33, rivolte a tutti gli ordini di
scuola dall’infanzia alle superiori; il CEA ha inoltre organizzato
incontri di aggiornamento e seminari per gli insegnanti e ha svolto un
ruolo di ascolto attivo con enti e associazioni locali, garantendo
l’integrazione della programmazione scolastica con quella del
territorio.
La nuova configurazione del CEA come struttura di riferimento per
l’educazione ambientale di tutta la zona pisana diviene così
interlocutore stabile e istituzionalmente riconosciuto di scuole, enti e
associazioni, con funzioni di coordinamento, supporto alla
progettazione, ascolto/proposizione, documentazione e ricerca.
Il Presidente della Provincia, Andrea Pieroni, e l’Assessora alla
Pubblica Istruzione, Rosa Dello Sbarba, esprimono la propria
soddisfazione: “con questo accordo si completa il quadro istituzionale
dei CEA nelle 4 zone educative del nostro territorio e si concretizza
l’impegno di scuole ed enti locali per migliorare la qualità
dell’educazione ambientale dei nostri giovani”. |