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Torre della Verga d’oro
già "De Cantone"

Identificazione: quartiere S. Maria
Lungarno Pacinotti n°46
Altri accessi via San Nicola

Foglio catastale n °124 particella n°46

  Consistenza
resti medioevali visibili

A. frammento
B. porzione leggibile
C. organismo riconoscibile
(prevalentemente conservato)

Descrizione:

Torre De CantoneL’edificio, posto all’angolo tra via Santa Maria e via San Nicola, ha pianta rettangolare e struttura litica verrucana. Nella parte inferiore sono visibili pilastri raccordati alla sommità da doppio arco di scarico ogivale sul lato lungo (via San Nicola) e unico su quello breve (via Santa Maria): Ogni arcone comprende al suo interno tre architravi monolitici (che segnavano i solai originari) poggianti su mensole modanate contrapposte. Le aperture tra i pilastri (oggi tamponate in laterizio), permettevano l’accesso su tre solai a uno sporto ligneo aggettante che ampliava lo spazio abitativo della torre. Al di sopra degli archi di scarico, una serie di buche allineate testimonia l’esistenza, in antico, di un ballatoio di legno che doveva correre su più lati dell’edificio e al quale si accedeva tramite portalini ad arco ogivale (oggi tamponati).particolare

Cenni storici:

I caratteri propri della struttura architettonica della torre permettono di farne risalire la costruzione alla seconda metà del secolo XII; ma la conformazione originaria cominciò ad essere modificata già a partire dal secolo XIV quando probabilmente vennero eliminati, del tutto o in parte, gli sporti e i ballatoi lignei; di conseguenza le aperture tra i pilastri furono tamponate con nuove murature in laterizio nelle quali si aprono finestre polifore. Le tamponature trecentesche furono a loro volta sostituite da altre (completamente chiuse dell’epoca dell’inglobamento della struttura turriforme nel palazzo granducale) e oggi appaiono frutto di una ulteriore ristrutturazione risalente ai primi del ‘900.
E’ ipotizzabile che l’edificio sia stato eretto in questa zona in relazione alla costruzione del secondo attraversamento sul fiume Arno (chiamato Ponte Nuovo); inoltre intorno all’area sorgeva, nell’alto medio evo, la "curia Marchioris", la sede cioè del potere centrale di Pisa, costruita in stretto rapporto con San Nicola, chiesa fondata alla fine del secolo X.
La torre viene chiamata, almeno nel 1241, torre "De Cantone", in quanto posta sul canto della chiesa di San Nicola. Precedentemente l’edificio è generalmente indicato come "Domus" dei Dodi ed è annotata al suo interno l’esistenza di una "apotheca" o bottega.
Almeno a partire dal secolo scorso la torre è comunemente detta "della Verga d’Oro"; tale nome deriva da un’altra struttura, oggi scomparsa, posta sull’angolo sud-est della via Santa Maria.
Nel 1584, sotto la direzione dell’ingegnere Bernardo Buontalenti, ebbe inizio la costruzione del Palazzo Granducale che inglobò nel suo angolo nord occidentale la torre "De Cantone".
IL palazzo, finito nel 1587 sotto Ferdinando I, venne successivamente ampliato a partire dal 1769.
La torre "De Cantone", annessa oggi all’ex residenza pisana dei Savoia, è parte integrante del corpo edilizio del Palazzo della Soprintendenza ai Beni Artistici.

Testi a cura di Arch. Monica Deri
Arch.
Isabella Giannettoni
Fonti storiche e bibliografiche Dott.ssa Antonella Del Chiaro
Dott.
Francesco Trombi
 

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