Descrizione:
Ledificio,
posto allangolo tra via Santa Maria e via San Nicola, ha pianta rettangolare e
struttura litica verrucana. Nella parte inferiore sono visibili pilastri raccordati alla
sommità da doppio arco di scarico ogivale sul lato lungo (via San Nicola) e unico su
quello breve (via Santa Maria): Ogni arcone comprende al suo interno tre architravi
monolitici (che segnavano i solai originari) poggianti su mensole modanate contrapposte.
Le aperture tra i pilastri (oggi tamponate in laterizio), permettevano laccesso su
tre solai a uno sporto ligneo aggettante che ampliava lo spazio abitativo della torre. Al
di sopra degli archi di scarico, una serie di buche allineate testimonia lesistenza,
in antico, di un ballatoio di legno che doveva correre su più lati delledificio e
al quale si accedeva tramite portalini ad arco ogivale (oggi tamponati).
Cenni storici:
I caratteri propri della struttura architettonica della torre permettono
di farne risalire la costruzione alla seconda metà del secolo XII; ma la conformazione
originaria cominciò ad essere modificata già a partire dal secolo XIV quando
probabilmente vennero eliminati, del tutto o in parte, gli sporti e i ballatoi lignei; di
conseguenza le aperture tra i pilastri furono tamponate con nuove murature in laterizio
nelle quali si aprono finestre polifore. Le tamponature trecentesche furono a loro volta
sostituite da altre (completamente chiuse dellepoca dellinglobamento della
struttura turriforme nel palazzo granducale) e oggi appaiono frutto di una ulteriore
ristrutturazione risalente ai primi del 900.
E ipotizzabile che ledificio sia stato eretto in questa zona in relazione alla
costruzione del secondo attraversamento sul fiume Arno (chiamato Ponte Nuovo); inoltre
intorno allarea sorgeva, nellalto medio evo, la "curia Marchioris",
la sede cioè del potere centrale di Pisa, costruita in stretto rapporto con San Nicola,
chiesa fondata alla fine del secolo X.
La torre viene chiamata, almeno nel 1241, torre "De Cantone", in quanto posta
sul canto della chiesa di San Nicola. Precedentemente ledificio è generalmente
indicato come "Domus" dei Dodi ed è annotata al suo interno lesistenza di
una "apotheca" o bottega.
Almeno a partire dal secolo scorso la torre è comunemente detta "della Verga
dOro"; tale nome deriva da unaltra struttura, oggi scomparsa, posta
sullangolo sud-est della via Santa Maria.
Nel 1584, sotto la direzione dellingegnere Bernardo Buontalenti, ebbe inizio la
costruzione del Palazzo Granducale che inglobò nel suo angolo nord occidentale la torre
"De Cantone".
IL palazzo, finito nel 1587 sotto Ferdinando I, venne successivamente ampliato a partire
dal 1769.
La torre "De Cantone", annessa oggi allex residenza pisana dei Savoia, è
parte integrante del corpo edilizio del Palazzo della Soprintendenza ai Beni Artistici.