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Mino
Rosi (Volterra,
9 giugno 1913;
Siena, 17 maggio 1995), sin dai primi anni del suo noviziato artistico,
alternò studi impegnati e frequentazioni artistiche di grande
significato formativo. Nel 1935, conseguito il diploma all'Istituto
d'Arte di Porta Romana a Firenze, venne chiamato a insegnare storia
dell'arte al liceo classico di Volterra. Ebbe poi incarichi in varie
città toscane e dal 1962 fu all'Istituto d'Arte di Pisa, da lui stesso
fondato, unica scuola in Italia specializzata nell'arte della vetrata
artistica e della lavorazione del cristallo. Nonostante un serio impegno
didattico durato molti decenni, il suo 1aboratorio formativo è
sempre rimasto il campo
concreto della vita e la consuetudine delle arti e degli artisti, tra i
quali i maggiori del suo tempo, da Soffici a Ponti, da De Pisis a
Guttuso e poi Morandi, Sassu, Severini, Sironi, Viani, Viviani.
Nel 1950 si accinse a
nuove esperienze affrontando la lavorazione diretta del mosaico e della
vetrata istoriata a gran fuoco e realizzando molte opere autografe di
grandi dimensioni: il transetto della Collegiata a Casole d' Elsa, nelle
absidi del Duomo e di San Michele in Borgo a Pisa nonché il rosone per
la Cattedrale di Volterra, ina
ugurato nel 1990.
Critico
d'arte, ha ricoperto importanti incarichi istituzionali e ministeriali
in qualità di esperto e per oltre trent'anni è stato membro dell'Opera
del Duomo di Pisa. Sue opere, oltre che in prestigiose collezioni
private, sono in musei e gallerie di arte moderna, tra cui quelle di
Roma e Firenze, al Ministero della Pubblica Istruzione a Roma, a Venezia
e alla libreria del Parlamento statunitense a Washington. |