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Museo della Grafica |
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Palazzo Lanfranchi il Museo della Grafica
Si è inaugurato venerdì 8 giugno il Museo della Grafica con una
mostra dal titolo Segni Multipli. Opere grafiche dalla donazione
Argan. Ospitato negli ambienti di Palazzo Lanfranchi, il Museo
della Grafica nasce per volontà del Comune di Pisa e
dell'Università di Pisa, che insieme intendono presentare una
struttura originale e di grande suggestione che integra, a
livelli di eccellenza, il sistema museale cittadino. Viene così
restituito alla città uno dei palazzi più belli e affascinanti
dei lungarni, Palazzo Lanfranchi, già sede di uffici comunali e
spazio per mostre temporanee.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipatoPaolo
Fontanelli, sindaco di Pisa, Marco Pasquali, rettore
dell'Università di Pisa, Silvio Di Francia, assessore alle
Politiche culturali del Comune di Roma, e Paola Argan, figlia di
Giulio Carlo Argan.
Il Museo della Grafica ospita le collezioni del Gabinetto
Disegni e Stampe del Dipartimento di Storia delle Arti
dell'Università di Pisa, raccolta di grafica sorta nel 1957 per
iniziativa di Carlo Ludovico Ragghianti e che ha fatto di Pisa
un centro d'avanguardia nella conoscenza e nello studio
dell'arte contemporanea.
Il Museo della Grafica si configura come una delle più
importanti raccolte pubbliche di grafica contemporanea, in grado
di presentare a studiosi, studenti e appassionati un panorama di
ampio respiro sulle ricerche artistiche che hanno percorso il XX
secolo, con notevole livello qualitativo e attraverso il taglio
critico e la grande lezione intellettuale e morale di personaggi
come Timpanaro, Ragghianti e Argan.
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La mostra che da il via all'attività del museo, curata da Luigi
Ficacci e Alessandro Tosi, è dedicata ad una significativa selezione
di opere della donazione Argan. Attraverso l'ottica eccezionale di
uno dei protagonisti della cultura contemporanea, saranno ripercorse
le ricerche grafiche di alcuni degli artisti più significativi del
secondo '900.
Segni multipli nel senso di una panoramica delle molteplici ricerche
degli artisti italiani in anni di intense meditazioni formali in cui
proprio l'impegno di studioso e di intellettuale di Argan, mai
disgiunto da una convinta e appassionata partecipazione alla vita
politica, aveva aperto orizzonti nuovi ai linguaggi dell'arte
contemporanea, consentendone un pieno riconoscimento nel contesto di
un dibattito internazionale.
Se già nell'immediato dopoguerra Argan affrontava con esemplare
sintesi interpretativa i temi legati alle avanguardie europee - dal
cubismo all'astrattismo, da Picasso a Moore, da De Stijl a Gropius -
è con i primi anni '60 che maturava le profonde riflessioni sulla
funzione sociale ed educativa dell'arte attraverso la ridefinizione
dei suoi presupposti teorici, laddove il superamento delle
problematiche estetiche apriva a un rinnovato interesse per le arti
applicate e per i rapporti con la tecnologia e l'industria.
Molte delle stampe esposte documentano la fitta rete di rapporti di
stima e amicizia con gli artisti che ne hanno seguito e condiviso il
pensiero critico. Oltre alle opere di alcune delle presenze più
rilevanti dell'arte italiana in un arco di tempo che dal dopoguerra
arriva ai primi anni '80 (da Capogrossi a Vedova, da Conti a
Mastroianni, da Munari a Strazza) acquistano ad esempio un
particolare significato le opere di alcuni degli artisti del "Gruppo
Uno" (Nicola Carrino, Nato Frascà, Achille Pace, Pasquale Santoro e
Giuseppe Uncini), nato a Roma nel 1962 e che trovava proprio in
Argan il riferimento teorico.
Segni multipli, quindi, anche e soprattutto per il ruolo dato alla
stampa e al multiplo in un'accezione etica ancor prima che estetica,
come momento imprescindibile per una più vasta diffusione e
comprensione del fare artistico in una dimensione di impegno
sociale.
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Segni multipli. Opere grafiche dalla donazione Argan
Museo della Grafica - Pisa, Palazzo Lanfranchi
8 giugno - 28 dicembre 2007
Mostra a cura di Luigi Ficacci e Alessandro Tosi
Comitato scientifico: Paola Argan, Luigi Ficacci, Antonio Pinelli,
Lucia
Tomasi Tongiorgi, Alessandro Tosi
Con la collaborazione di: Nadia Marchioni
Segreteria organizzativa: Sabrina Balestri, Antonella Riacci, Alice
Tavoni
Allestimento: Marco Guerrazzi
Con la collaborazione di: Olga Guerrucci, Maurizio Malasoma
Orario
giugno settembre 17 - 20
Ottobre dicembre 15 - 19
Ingresso libero
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