I COLOMBI IN CITTA'
COSA E' POSSIBILE FARE
Per quanto riguarda la riduzione dei siti di nidificazione,
l'Amministrazione ha inserito nel nuovo Regolamento Edilizio norme che obbligano, negli interventi su fabbricati esistenti, in particolare nel centro
storico, l'installazione di protezioni a tutti gli orifizi di sottotetti, soffitte, altane
e ad ostruire tutti i possibili siti idonei alla nidificazione presenti sulle facciate.
Sarà prevista inoltre l'installazione su cornicioni e sottotetti di respingenti
metallici analoghi a quelli già installati a Palazzo Gambacorti nel corso dei recenti
lavori di rifacimento delle facciate; è questa la tecnica più semplice, affidabile ed
economica per allontanare i colombi limitando i danni agli infissi ed alle strutture.
Per quanto riguarda la riduzione della disponibilità alimentare saranno date disposizioni
per migliorare la raccolta dei rifiuti con particolare attenzione a quei luoghi, come il
mercato di Piazza delle Vettovaglie, dove la loro abbondante disponibilità richiama ogni
giorno centinaia di colombi. Il Comune procederà inoltre alla bonifica di alcuni
fabbricati del centro storico in stato di abbandono o con sottotetti non sufficientemente
protetti. Inoltre il comune, in collaborazione con la L.I.P.U., ha attivato un
intervento sperimentale che prevede l'incremento di 10 unità della popolazione cittadina di allocchi, rapaci
notturni naturali predatori del colombo.
IL
PROBLEMA SANITARIO
Una sovrappopolazione di colombi costituisce un rischio sanitario per
l'uomo. Alcuni agenti patogeni, come virus, funghi e batteri possono essere contratti con
contatto diretto, attraverso l'aria o attraverso i parassiti in particolare la zecca. E'
questo un rischio su cui è necessario vigilare con attenzione costante. |