IL CONTROLLO DELLA QUALITA' DELLE ACQUE
La Giunta Regionale con la deliberazione del 2/12/84 decideva la realizzazione di una
rete di dispositivi automatici per il rilevamento della qualità delle acque del Fiume
Arno; tale rete successivamente realizzata è costituita da dodici centraline distribuite
sulla lunghezza del corso del fiume culminanti con la postazione di Pisa, installata
presso il Ponte della Vittoria.
La rete di monitoraggio è costituita da due tipi di centraline: alcune sono di prelievo
ed analisi in automatico, altre solo di prelievo; nelle prime viene eseguito il
monitoraggio in continuo di alcuni parametri chimico-fisici delle acque ed in parallelo si
ha la possibilità di eseguire dei campionamenti mirati tramite un campionatore
automatico, ove si manifesti la necessità di eseguire analisi più approfondite o
particolari; le seconde sono dotate esclusivamente di campionatore che può essere
impostato elettronicamente secondo varie metodiche di campionatura standardizzate a
seconda dei parametri chimico-fisici o microbiologici che si intendono determinare. La
postazione di Pisa rientra in quelle nel primo tipo, è centraline di una postazione
completa dotata di campionatore automatico e di analizzatore automatico.
La rete di dispositivi, dopo la installazione a cura della Regione, ha avuto una vita
piuttosto travagliata. Dopo un periodo di circa quattro anni in cui essa è rimasta in
carico alla Regione Toscana, ai sensi di quanto disposto dallart. 6 della Legge 10
maggio 1976, n. 319 (nota come legge Merli) e dalla Legge regionale n. 22/74, che
stabilisce lattribuzione in proprietà alle Amministrazioni Comunali delle opere
realizzate dalla Regione in materia di controllo qualitativo dei corpi idrici, la Giunta
Regionale con deliberazione del 7.7. 90 ha provveduto al trasferimento della proprietà
delle centraline ai Comuni nel cui territorio sono state installate. Il Comune di Pisa ha
approvato il verbale di passaggio di proprietà con la deliberazione della Giunta Comunale
del 19/11/91 assumendo tutti gli oneri relativi alla manutenzione e gestione previsti nel
verbale.
Gli eventi di piena del Fiume Arno di fine anno 92 hanno portato alla distruzione
completa del sistema di prelievo delle acque delle postazioni installate lungo lasta
del fiume. Con i successivi lavori di riparazione effettuati a carico la Regione Toscana,
venne cambiata tutto il sistema di prelievo delle acque della centralina di Pisa. La
stessa Regione si fece carico, per ulteriori due anni, della manutenzione delle
apparecchiature della centralina.
Il flusso dei dati rilevati dalla centralina giunge per ora in maniera frammentaria e discontinua: la postazione di rilevamento della
qualità delle acque del Fiume Arno di Pisa non è infatti dotata di sistema di
trasmissione automatica dei dati, come invece lo sono le sei postazioni di rilevamento
dell'inquinamento atmosferico cittadino.
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