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CAMPAGNA
ADESIONI 2004/2005!! Hai tra gli 8 e i 18 anni e vuoi farti un’idea delle nostre attività? scrivi a cngei@comune.pisa.it |
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Per ulteriori informazioni visita
il sito ufficiale all'indirizzo www.cngeipisa.too.it
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Scautismo... perchè? Il Cngei è un'associazione scout laica e pluralista che adotta il metodo educativo scout così come era stato delineato dal fondatore Baden Powel. Baden Powel non ha costruito un metodo educativo basato su concetti teorici ma partendo dall'osservazione dei ragazzi , ne ha intuito le dinamiche di relazione e le potenzialità di socializzazione da queste rese possibili .Egli è riuscito a tradurre in termini di solidarietà, autoeducazione , collaborazione e di spirito d' iniziativa quelli che sono elementi naturali e istintivi dell'animo dei giovani. La semplicità del metodo scout risiede nel fatto che i suoi principi non sono appresi in modo teorico , ma vengono "vissuti"direttamente attraverso la vita di gruppo, nei rapporti interpersonali nell'esperienza che viene dal fare cioè "imparare facendo". |
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| Si ringrazia il Comune di Pisa | ||||||
Lo scautismo si basa su quattro principi fondamentali:
Il metodo educativo , che si rivolge all'impiego di una parte del tempo libero dei giovani , utilizza il concetto di educazione attiva che si attua attraverso gli strumenti del gioco , della vita all'aria aperta , dell'assunzione di responsabilità concrete del lavoro tecnico e produttivo del singolo e del gruppo , dell'esempio dei più grandi verso i più piccoli , dell'autoeducazione (educare , progettare da soli la propria vita ),infine dell'esperienza concreta come luogo in cui ci mette alla prova se stessi e si accresce la propria autostima. La formazione scout , ha quindi come la crescita personale e globale del singolo giovane . In particolare si cerca di sviluppare :
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Scautismo ...per chi? Lo scautismo pone un progetto educativo globale che coinvolge l'individuo dalla giovane età di 8 anni e lo accompagna fino all'età adulta. E'uno dei pochi metodi educativi(forse l'unico) che prevede tutta una serie di strumenti adeguati alle varie età, ma collegati allo stesso obiettivo finale. Infatti il concetto di progressione è il cardine della metodologia scout: che lo intraprende compie un cammino ad ostacoli dove questi sono sempre più difficili e impegnativi da superare. L'individuo diviene protagonista ,li affronta e li supera solo quando lui stesso si ritiene pronto. Il capo è li per mettere il ragazzo in grado di superare gli ostacoli e vincere le sue battaglie , a seconda delle sue capacità,possibilità e impegno. la fisionomia tutta particolare del capo educatore , è un'altra delle caratteristiche del metodo scout. infatti i Capi sono educatori , ma di un tipo tutto speciale :infatti il rapporto che deve esistere fra questi e il ragazzo è un rapporto di reciproca comunicazione che da un lato, richiede al capo l'accettazione del mondo dei ragazzi e la vita insieme a loro?e , dall'altra propone l'autorevolezza dell'adulto che trascina il ragazzo non con la forza delle parole , ma con la forza dell'esempio , del fare insieme le cose , del vivere insieme la vita scout. E' un modello di educatore unico, quello del capo che educa facendo le cose insieme ai ragazzi e restando nel contempo educatore adulto. |
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