Guatemala '54
Il colonnello Arbenz viene democraticamente eletto nel
1951. In Guatemala opera una potente compagnia: la United Fruit. Appartiene
a Foster Dulles, segretario di stato degli Stati Uniti e a suo fratello
Allen, capo della CIA.
La United Fruit possiede vasti appezzamenti di terra,
il monopolio dei trasporti, e l’unico porto utilizzabile del Guatemala.
Il neopresidente Arbenz fa una riforma agraria per dare
parte della terra ai contadini, maggioranza della popolazione, ed espropria
85000 ettari alla United Fruit.
Inoltre, crea un sistema di sicurezza sociale, costruisce
strade, getta le basi per costruire un nuovo porto statale e avvia una
riforma scolastica.
Foster Dulles, colpito negli interessi della United Fruit, mette in allarme gli Stati Uniti del “pericolo rosso” costituito da Arbenz. Il fratello, capo della CIA, arma un gruppo di mercenari e li mette sotto il comando del colonnello Castillo Armas, legato ad una filiale della United Fruit. Gli Usa bombardano il Guatemala e aprono la strada alle truppe di mercenari di Castillo Armas. Preso il potere, questi abrogherà la riforma agraria e tutti i provvedimenti adottati da Arbenz.
Al colpo di stato seguiranno 36 anni di guerra civile, in cui si conteranno più di 200000 desaparecidos, soprattutto fra la popolazione indiana. In Guatemala la CIA, a braccetto con i militari al potere, applicherà su larga scala i trattamenti psicologici sperimentati e perfezionati in Vietnam. “Sparizioni”, assassinii, sequestri e torture caratterizzeranno tragicamente gli anni della dittatura.
Nel marzo del 1999, Christian Tomaschat, commissario delle Nazioni Unite ha dichiarato che l’esercito e la CIA erano responsabili del 97% delle atrocità commesse durante la guerra civile, contro il 3% attribuibile ai guerriglieri.
Oggi in Guatemala il 70% della terra coltivabile è
del 2% dei proprietari, poche famiglie appartenenti all’esercito, oppure
grandi multinazionali come la United Fruit.
Milioni di contadini rimangono senza terra
Cile '73
La ITT, compagnia telefonica statunitense, ha imparato in Brasile che investire in un colpo di stato restituisce, moltiplicato, l'investimento. Offre 1 milione di dollari a chiunque ponga fine al governo di Salvador Allende, il presidente democraticamente eletto. Nixon non tarda ad incaricare la CIA di eseguire. Piovono soldi americani a finanziare scioperi, sabotaggi e propaganda.
DI QUALE GRAVE COLPA SI ERA MACCHIATO IL CILE?
Allende ha osato restituire al popolo cileno il rame, il ferro, il salnitro, le banche e aveva annunciato la nazionalizzazione dei telefoni della ITT. Muore, senza abbandonare il suo posto, tradito dalle forze armate mentre avanzano le navi da guerra statunitensi davanti alle coste.
Henry Kissinger, segretario di stato Americano, nobel per la pace, diceva:
“Non vedo perché dovremmo restare con le mani
in mano a guardare come un paese diventa comunista a causa dell’irresponsabilità
del suo popolo”
L'enorme ricchezza del continente è la sua condanna
L'Ecuador fino alla scoperta,
negli anni '60, di immensi giacimenti di petrolio, era uno dei paesi più
ignorati dagli interessi economici occidentali. Da allora i capitali stranieri
cominciano a penetrare massicciamente e paradossalmente più petrolio
si produce, più l'Ecuador si indebita: il debito nazionale è
passato negli ultimi trenta anni da 300 milioni a 20 miliardi di dollari.
Le dittature e i governi fantoccio accoglievano a braccia
aperte le imprese straniere, mentre le imprese nazionali
sono svendute a chiunque arrivi con un pugno di dollari.
VANTAGGI PER LE IMPRESE STRANIERE:
i loro debiti erano condivisi con lo stato, le imposte erano abbassate
all'inverosimile, i controlli fiscali facilmente evitabili e il mercato
era libero.
SVANTAGGI PER I PAESI SUDAMERICANI:
il continente era come una vena aperta. Si chiedeva all’estero di investire
nel paese ma i profitti che ne derivavano scappavano ancor prima di aver
sortito alcun effetto benefico. I nuovi posti di lavoro offrivano salari
da fame. I prodotti erano rifiniti all'estero prima di essere importati
a prezzi centuplicati.
Le vendite della Adesite, industria brasiliana di nastro adesivo, calarono vertiginosamente quando la Scotch statunitense, che vendeva lo stesso prodotto in Brasile, ridusse i prezzi del 40%. La Scotch si poteva permettere di andare in rosso per qualche anno grazie al sostegno economico della casa madre negli Stati Uniti. La Adesite che non aveva accesso agli stessi finanziamenti, andò in rovina. La Union Carbide, altra multinazionale nordamericana di derivati petrolchimici, acquistò la Adesite ad un prezzo disperato. La Scotch e la Union Carbide, annullata la concorrenza, si divisero allora il mercato del Brasile a metà aumentando i prezzi del 50%.
“L'ingiustizia è solo l'espressione della crudele armonia delle cose, ovviamente il mondo é disuguale. C'è chi nasce intelligente e chi nasce stupido. Chi atleta e chi paralitico. Ci sono imprese grandi e piccole, chi muore presto e chi criminalmente si trascina in un'esistenza lunga e inutile. Neppure il meccanismo del credito sfugge a questa legge”.
Così parla Roberto Campos, artefice della politica
del Fondo Monetario Internazionale, sotto la dittatura di Castelo Branco,
Brasile
'64.
Questo significa che le imprese nazionali non devono
avere accesso al credito internazionale nella stessa misura delle grandi
imprese occidentali.
Ma che senso ha prima affamarli per poi concedergli aiuti per sopravvivere?
Gli aiuti degli Stati Uniti non sono mai carità
internazionale ma sono un programma di ampliamento dei mercati nordamericani
all'estero.
Vengono pertanto concessi aiuti con l'obbligo, da parte
del paese che li riceve, di acquistare merci nordamericane, trasportarle
su navi nordamericane a prezzi sproporzionati rispetto a quelli del mercato
mondiale.
Qualsiasi iniziativa è un attentato contro le leggi del mercato: ottusa pretesa di procurarsi da soli il pane quotidiano e di stabilirne il prezzo.
Cile '83: tutto è importato. Dall'estero vengono scope, programmi televisivi, fiori di plastica; la baguette arriva in volo da Parigi. La politica economica, ideata in California e imposta dagli Stati Uniti, obbliga i cileni a limitarsi a rosicchiare le budella delle loro montagne in cerca di rame e nient'altro: non possono fabbricare neanche uno spillo.
Era così necessaria tutta quella violenza ?
Perché le braccia operaie siano sempre più obbedienti e a basso costo i paesi poveri hanno bisogno di legioni di carnefici, torturatori, inquisitori, carcerieri e spie.
Bolivia '42: si vende lo
stagno agli Alleati ad un prezzo 10 volte inferiore a quello del mercato
internazionale per finanziare la II Guerra Mondiale. Chi paga?
I salari dei minatori da quasi niente diventano niente.
Quando un decreto del governo impone il lavoro forzato esplode lo sciopero.
L'esercito, che prende ordini direttamente dal re delle miniere, apre il
fuoco delle sue mitragliatrici lasciando la steppa inzuppata di sangue.
Perché allora si dice che negli anni delle dittature
l'economia fosse molto più forte di prima?
L'economia se la passa molto bene. La gente molto male.
Le statistiche dicono che la dittatura militare ha trasformato il Brasile
in una potenza economica con un alto Prodotto Interno Lordo e che il numero
di Brasiliani denutriti è passato da 27 a 72 milioni.
Viene da chiedersi “ Ma quanto valgono i nostri indici
economici? “
Dal punto di vista delle statistiche, se una persona
riceve mille dollari e un'altra niente, nel computo delle entrate pro capite,
risulta che ognuna di queste persone riceve cinquecento dollari.
Ora, però, le dittature sono finite. I sovversivi sono spariti…ma c'è sempre bisogno di un nemico
I governi sudamericani strillano a gran voce:
ATTENZIONE SONO PERICOLOSI:
gli indios, i negri, i bambini delle baraccopoli.
Loro sono quasi umani, per questo la polizia
offre i suoi servigi ai privati e per modiche
cifre, la notte, irrompe nelle favelas di Rio
e giustizia i bambini che non hanno fatto
in tempo a nascondersi.
Nelle campagne un povero contadino senza terra, armato solo di una zappa, penetra di notte sul terreno incolto di una multinazionale e comincia a coltivarla. Un altro contadino che indossa un’uniforme gli spara per dare l'esempio agli altri che aspettano fuori impazienti.
La paura è vitale per mantenere la gente divisa
e assoggettata
e per giustificare una forte presenza della polizia e
delle forze armate.
E così la democrazia brasiliana uccide quattro
volte di più della dittatura che l'ha preceduta.
COME SI PUÒ CONTROLLARE QUESTE MASSE ENORMI DI GENTE CHE NON HA PIÙ NULLA DA PERDERE?
Con l'istruzione! Le dittature hanno creato scuole fondate
sulla paura e fatto sparire i cattivi allievi.
Il maestro è la televisione e la lezione che insegna
è semplice:
COMBATTI LA POVERTÀ: MANGIA UN POVERO!
Ovvero: la solidarietà è proibita perché
aggrega i miseri, combatte la solitudine e la sottomissione.
Lo spettro delle torture, delle sparizioni, della violenza
dei carri armati per strada è sempre pronto a tornare alla ribalta
come metodo educativo per i più indisciplinati.
I primi della classe sono quelli dei ceti medio-bassi
che frequentano lussuosissimi supermercati; di nascosto abbandonano carrelli
stracolmi di spesa prima pagare ma solo dopo essersi mostrati all'amico
o al vicino di casa. Salgono in macchina e chiudono tutti i finestrini;
arrostiscono fingendo di avere l'aria condizionata mentre parlano al loro
cellulare giocattolo.
E’ TORNATA LA DEMOCRAZIA: SARÀ VERO?
Alle democrazie latino americane mancano le fondamenta.
In Cile è in vigore
la costituzione varata dall’ex dittatore Pinochet.
In Argentina l’indulto ha
perdonato i crimini commessi dai militari.
Tre generazioni sono state bruciate dagli orrori della dittatura: i genitori degli scomparsi, gli scomparsi e i loro figli, privati di una memoria e spesso di una identità.
nessuno ha pagato per tutto questo!
Le nuove democrazie hanno confuso la giustizia con la
vendetta, la memoria con il disordine.
L’America Latina non è mai stata così povera
Nel ’97 a Città del Messico il 3% della popolazione era considerata ricca, mentre l’80% viveva sotto la soglia di povertà.
I bambini sono talpe umane nelle miniere del Perù, corpi in vendita sul lungomare di Rio, donatori di organi clandestini; raccolgono il caffè in Colombia e il cotone in Guatemala, manodopera quasi gratuita nei laboratori stranieri di abbigliamento sportivo.
In Cile gli stipendi sono
calati del 18% rispetto a 30 anni fa.
Cosa e’ cambiato allora?
Le democrazie hanno ringraziato i militari per il lavoro svolto e adesso…
…la rassegnazione e la paura della gente garantisce la stabilità necessaria per gli investimenti stranieri
…in Guatemala si possono vendere i pesticidi delle aziende statunitensi Union Carbide e Dow Chemical, vietati negli USA e in Europa.
…si offrono immensi spazi per esportare i nostri rifiuti
tossici e radioattivi a costi bassissimi: il cancro ha, comunque, una scarsa
incidenza sui poveri, condannati ugualmente a morire presto.