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Comune di Calci
Piazza Garibaldi, 1 56011 Calci (PI)


Direttore Responsabile Giorgio Mancini 
 Aut. Trib. di Pisa  N° 25 del 18 dicembre 2001
Redazione: piazza Garibaldi 1, Calci 
  Stampa: Tipografia Artigiana via S.Agostino139/A, Pisa
 e-mail: post@giorgiomancini.it  - Fax 0577 941944 - Cell. 340 4603351
Spedizione in A. P. - 45% art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Pisa
Bimestrale a cura dell'Amministrazione Comunale di Calci
www.comune.pisa.it/calci

Nel  numero in distribuzione anno III n°6 -  marzo/aprile 2003

 

Bilancio di previsione

Approvato dal Consiglio l’esercizio 2003
con l’astensione delle minoranze
Nonostante gli anni non facili per gli Enti pubblici,
il Comune di Calci non aumenta le tasse

 

Benchè ci siano difficoltà vecchie e nuove da affrontare, la Giunta ha presentato un bilancio in cui l’operazione di lento, ma costante risanamento della situazione economica-finanziaria, procede senza indugio.
Anche quest’anno, infatti, con la sola manovra sui Proventi Cimiteriali e l’operazione di Swap sui mutui (una ricontrattazione degli interessi, per avere un ulteriore risparmio), il Comune di Calci riuscirà non solo a rispettare, con un certo margine di prudenza, i parametri imposti dal patto di stabilità, ma lo sbilancio di parte corrente da finanziare a preventivo con oneri di urbanizzazione scenderà ulteriormente rispetto ai tre esercizi degli anni precedenti. Nel corso dell’anno 2003, anche se sarà necessario rispettare i vincoli sull’organico previsto dalla legge Finanziaria, sarà dato corso alle procedure di riorganizzazione funzionale e di riqualificazione dei dipendenti, previste dal nuovo assetto organico-funzionale dell’Ente approvato nell’anno 2002, dopo la concertazione con le organizzazioni sindacali; assetto che tiene conto delle mutate situazioni organizzative e tecnologiche, delle nuove funzioni assegnate al Comune e i nuovi spazi da ricoprire nel prossimo futuro, tenendo presente anche il processo innescato con la sottoscrizione dell’accordo sulla Legge Regionale 40 fra i Comuni del Monte Pisano, che prefigura scelte di opportunità o di ambito ottimale per servizi o funzione, da esternalizzare e svolgere in forma associata fra più amministrazioni. Oltre alla conferma della misura della Tarsu, a cui risponderà un visibile miglioramento dei servizi sul territorio, previsto dal nuovo contratto di servizio firmato con Geofor S.p.A., non sono previste in bilancio altre manovre sulle aliquote delle entrate fiscali (ICI e addizionale IRPEF), che pertanto rimangono confermate sui livelli dell’anno precedente.
E’ stata proposta tuttavia la modifica dei regolamenti di ICI e TARSU per rendere più favorevoli ai contribuenti i limiti di reddito minimi per accedere alle esenzioni e agevolazioni. Tali norme vanno incontro ai nuclei familiari con anziani soli, pensionati al minimo, invalidi civili e handicappati. Anche le quote da servizi a domanda individuale, mensa e trasporto scolastico, rimangono nel complesso inalterate con una copertura che va dal 40% al 60% dei costi dei servizi. 
La Giunta ha inteso impostare la manovra di rimodulazione della spesa corrente per far fronte alle nuove necessità di risorse e nel rispetto dei vincoli imposti dalla Legge Finanziaria, tenendo fermi alcuni obiettivi.
Nessuna riduzione nella spesa sociale sia verso gli anziani che verso i minori, gli invalidi e i nuclei familiari più bisognosi. Conferma dei finanziamenti per le convenzioni e dei contributi per le attività delle associazioni di volontariato che operano sul territorio nel campo della protezione civile, del sociale, dello sport, della cultura. Incremento del capitolo destinato alla cura dei cigli stradali, giardini pubblici, arredi urbani, cimiteri, come previsto dal capitolato della convenzione pluriennale. Conferma delle iniziative di sostegno alle attività di promozione turistica, in collaborazione con i Comuni del Monte Pisano (Consorzio Strada dell’olio, BIT, Agrifiera, ANPIL ed altri). Conferma del servizio di Ufficio Stampa, giornalino bimestrale, adeguamento e aggiornamento costante del sito internet. Rinnovo del servizio a convenzione intercomunale per la consulenza sui finanziamenti europei. Minore quota di oneri di urbanizzazione a finanziamento del saldo netto di parte corrente del bilancio rispetto all’anno precedente.

 

                                                                          Il Sindaco
   
                                                                                     Stefano Lazzerini

 

Legge 3 dicembre 1999, n° 493
“Norme per la tutela della salute nelle abitazioni
e istituzione dell’assicurazione contro gli infortuni domestici”

  Dalla Federcasalinghe Toscana la richiesta di informazione alle donne

Anche da Gianfarnco Simoncini, presidente dell’Anci toscana, l’Associazione dei Comuni toscani, giunge l’invito a sensibilizzare e promuovere iniziative per la prevenzione degli infortuni in ambito domestico e la creazione di un fondo di assicurazione obbligatoria contro questo rischio infortunistico. Esiste la necessità di garantire una corretta e ampia informazione rispetto alle possibilità che la legge (3 dicembre 1999, n° 493), purtroppo troppe volte ignorata anche perché poco conosciuta, offre.
Bisogna ricordare che è istituita “l’assicurazione obbligatoria per la tutela del rischio infortunistico per invalidità permanente derivante dal lavoro svolto in àmbito domestico”.
Sono soggette all’obbligo di iscrizione di questa assicurazione, che è gestita dall’INAIL, tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni che svolgono in via esclusiva attività di lavoro in àmbito domestico.
L’assicurazione comprende e copre i casi di infortunio avvenuti nell’àmbito domestico, in occasione e a causa dello svolgimento delle attività svolte senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell’ambiente domestico.
Le donne, come ricorda anche la Federcasalinghe, dovrebbero essere quelle più sensibili e interessate a questa assicurazione che va in parte a tutelate un lavoro vero e proprio, che non sempre viene riconosciuto per l’effettivo impegno e fatica che quotidianamente richiede.

Piano delle opere pubbliche 2003

 

Cifre espresse in migliaia di Euro

 

1   Secondo stralcio del piano parcheggi (Castelmaggiore - Montemagno alto)

 

 

        200

2   Terzo lotto impianti sportivi (opere di sistemazione esterne e finiture)

      

       220

3   Manutenzione straordinaria patrimonio comunale

      131

4   Lavori di asfaltatura di via e piazze

       54

5   Riqualificazioni piazze e verde pubblico, miglioramento arredi urbani

     208

6   Manutenzioni straordinarie e messa a norma edifici scolastici e palestre

       27

7   Progetto di riqualificazione Area Pubblica lungo via Brogiotti  

       70

8   Acquisto beni strumentali

       14

9   Acquisto area per servizi comunali in località Paduletto

 

       25

 

10   Redazione del nuovo Piano Urbanistico Strutturale                                         

 

        136

       

11   Redazione dell’aggiornamento al Piano di Protezione Civile

      

          10    

12   Progetto di riqualificazione e pedonalizzazione area antistante La Certosa

 

       

                           65

13   Acquisto nuovo automezzo per Cantiere Forestale

 

 

 

                               20    

 

Nel Comune di Calci, cambia il modo di raccogliere i rifiuti. E’ partito il nuovo sistema di raccolta porta a porta  nel centro storico del Capoluogo.
Per informazioni e richieste del materiale, 
telefonare al numero verde  800 959 095

 

Acque S.p.A.
Nuovi servizi più comodi e veloci

E’ già attivo, anche per i cittadini di Calci, il numero verde  800 982 982, tramite il quale è possibile segnalare guasti, chiedere informazioni sulla propria bolletta, richiedere allacciamenti all’acquedotto, volture, subentri, riattivazioni per morosità, disdette della fornitura,verifiche, variazioni, allaccio fognature ed altri servizi.

 

Tutti i numeri dei Calcesani
I dati della popolazione a fine dicembre 2002

 

Quanti sono i cittadini residenti a Calci? Quanti stranieri vivono nel nostro Comune? E le famiglie calcesane? Come sono composte? Quanti fiori d’arancio abbiamo festeggiato da gennaio a dicembre?
Per soddisfare la vostra curiosità ecco la “fotografia” dei calcesani scattata il 31 Dicembre 2002.

 

 

Cittadini residenti      5.888                                       Maschi               Femmine

  

                                                                                             2.847                 3.041

 

La popolazione femminile supera quella maschile: ci sono 194 donne in più degli uomini.

 

 

Residenti con età tra  0 e 20 anni  1.017                       Maschi              Femmine

           

                                                                                       507                     510

 

Nella fascia di età compresa tra 0 e 20, i teenagers rappresentano il 17,27% della popolazione residente.

Le femmine sono più numerose.

 

       Anno                        Nascite                             Maschi            Femmine

 

       2002                                                                      32                    32

  (al 31/12/2002)                             64                

     

       2001                            42                                      24                      18

         2000                           42                                       19                      23

 

In totale sono nati 148 bambini negli ultimi 3 anni di cui 73 femmine e 75 maschi.
Negli ultimi tre anni si registra una lieve inversione di tendenza: è nato un numero maggiore di maschi.
La fascia anziana della popolazione (cittadini ultrasessantacinquenni) rappresenta invece il 19,06% dei residenti ed è così composta:

 

Cittadini  ultrasessantacinquenni                          Maschi                      Femmine

 

                     1.122                                                         476                               646

 

 

I cittadini stranieri che vivono nel nostro paese sono  140 di cui 58 Maschi e 82 Femmine e provengono da ogni parte del mondo.
Il gruppo più numeroso è rappresentato dai cittadini di nazionalità Albanese (41) seguiti dal gruppo

Marocchino (23) e Tedesco  (20).

Ecco invece la composizione delle famiglie calcesane al 31 dicembre 2002:

 

Componenti  1         2          3          4         5         6       7         8        oltre 8    Totale

                629     682    580     363      94      24      8          3            1           2.384

 

Interessante il numero dei nuclei familiari composti solo da 1 persona:  629
I matrimoni celebrati a Calci dall’inizio dell’anno fino a dicembre 2002 sono stati 40 di cui:
matrimoni religiosi 30; matrimoni civili 10.
L’Ufficio di Stato Civile ha trascritto nei propri registri, inoltre, 11 matrimoni celebrati fuori Calci tra nubendi residenti in paese.

 

 

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 Responsabile del sito Giorgio Mancini, per contatti Richiestainformazioni