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Costituzione
La
“S.p.A. NAVICELLI di PISA” si è costituita il 29 marzo 1982
tra il Comune dì Pisa, la Provincia di Pisa, la Camera di
Commercio di Pisa e l’Ente per lo sviluppo della zona portuale
industriale Livorno-Pisa.
Il
Consiglio Comunale di Pisa aveva approvato il 25 gennaio
1982 con deliberazione n° 32, la partecipazione alla
costituenda società per la gestione e lo sviluppo dei servizi
portuali e della navigazione nel Porto interno di Pisa e lungo
il canale navigabile dei Navicelli, stabilendo di sottoscrivere
n. 102 azioni per un totale di
£.
102.000.000 pari al 33,117% del capitale sociale
iniziale.
L’Assemblea
dei Soci del 26 aprile 1983 delibera la cessione delle azioni
dell’Ente per lo sviluppo della zona portuale industriale
Livorno-Pisa, all’Unione Industriale Pisana e
all’Associazione Commercianti della Provincia di Pisa.
Il
Comune
di
Pisa,
sin dall’aprile 1984, ha affidato in concessione alla
S.p.A.
Navicelli l’esercizio di gestione e
manutenzione delle aree e delle strutture del canale navigabile,
del porto interno di
Pisa
e loro pertinenze, che costituiscono parte delle funzioni ed
attività soggette alla disciplina della Legge Regionale n.
37/82, già delegate al Comune di Pisa dalla Regione Toscana.
L’atto
di convenzione, stipulato il 2 aprile 1984, aveva la durata di
cinque anni.
In
data 30.5.1992, il Comune di Pisa, allo scopo di procedere ad
una nuova definizione dei rapporti con la S.p.A. Navicelli e
nell’ottica di sollevare l’Amministrazione Comunale dagli
oneri gestionali relativi alle competenze delegate, procedeva
(con deliberazione di Consiglio n° 43 del 28
febbraio 1992) alla stipula di una nuova convenzione, concedendo
alla società anche l’esercizio delle funzioni in materia di
rilascio delle concessioni delle aree nella zona del canale e
del porto. Questa Convenzione è stata rinnovata di anno in
anno.
Con
delibera di Giunta Comunale, n. 750 del 7.11.2000, è stata
approvata la nuova convenzione, entrata in vigore il 1.1.2001
con durata fino al 31.12.2005, che ha ampliato le attività e le
funzioni affidate alla Società Navicelli, funzioni che il
Comune continuava ad esercitare direttamente tramite il proprio
“ufficio di porto”.
Sono,
infatti, maturate le condizioni perché il complesso delle
competenze amministrative, trasferite al Comune di Pisa dalla
legge regionale n. 88/98, relative al complesso idroviario
pisano, intese come esercizio di un servizio pubblico locale a
contenuto economico-imprenditoriale, vengano affidate per
intero, previa fissazione degli obiettivi da raggiungere, ad un
soggetto di natura privatistica avente la forma di S.p.A. mista
con capitale locale.
L’attuazione
di queste condizioni si impone
alla luce dei nuovi orizzonti di sviluppo economico ed
occupazionale connessi al complesso idroviario, in primo luogo
il progetto di insediamento di aziende del settore cantieristico
e la realizzazione di progetti relativi al turismo fluviale ed
alla nautica da diporto, tali obiettivi di sviluppo che
comportano anche la realizzazione di importanti opere pubbliche,
richiedono strumenti di gestione agili ed efficaci quali sono
gli strumenti privatistici, ma anche strumenti che assicurino
all’Ente locale ampie possibilità di indirizzo e controllo
proporzionali alla loro importanza per la crescita civile della
collettività amministrata.
Finalità
La S.p.A. Navicelli opera al servizio del canale
navigabile Pisa-Livorno, della darsena portuale di Pisa e delle
aree demaniali in porto e lungo il canale.
L’insediamento
della cantieristica per la costruzione delle imbarcazioni da
diporto, per la loro manutenzione e rimessaggio, rappresenta
oggi la destinazione primaria delle aree demaniali e portuali.
Sull’area
portuale, lungo il canale e nel bacino di utenza dell’idrovia
Pisa-Livorno, hanno trovato insediamento numerosi cantieri
navali ed una impresa di grandi costruzioni impiantistiche, con
spedizioni su idrovia.
Il
giro di affari sviluppato da queste imprese è ragguardevole; le
presone coinvolte in forza a queste imprese sono numerose,
tant’è che nell’ultimo triennio il livello occupazionale di
manodopera, tecnici e manager è cresciuto di oltre il 50%:
Il
rilevante aumento delle attività di questi cantieri scaturisce
da un insieme di fattori positivi, ma anche da una buona
gestione dell’indotto.
Dunque,
aree demaniali, darsena, aree private, operazioni portuali,
canale mantenuto in piena efficienza di navigazione, per
un’offerta di imprenditorialità che ha dato e deve
ulteriormente dare alla città di Pisa produzione, occupazione e
sviluppo economico.
La
società Navicelli svolge la sua opera come società di servizi
per:
a) svolgimento delle operazioni per la navigabilità del canale;
b) svolgimento operazioni portuali per partenza-arrivo merci;
c)
gestione dei beni demaniali e amministrazione dei canoni
di concessione;
d)
monitoraggio del fondale canale navigabile e del fondale
darsena, delle difese di sponda del canale,
delle banchine di
darsena e
delle altre opere pertinenziali;
e)
programmazione, progettazione e funzione da stazione
appaltante per interventi di manutenzione
ordinaria e
straordinaria a fronte del
suddetto monitoraggio;
f)
richiesta di copertura finanziaria per gli interventi
manutentivi per conto del Comune alla Regione;
g)
vigilanza sui beni demaniali e segnalazione di oggetti e
operazioni a rischio-danno ai competenti organi
comunali e di
Polizia locale
giudiziaria.
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