|
Costituzione
Il “Consorzio Pisa Ricerche”,
costituito il 9
marzo 1987, è nato come organizzazione senza scopo di lucro che
vede tra i propri membri le istituzioni di ricerca presenti
nell’area pisana, alcune delle maggiori industrie di interesse
nazionale e gli enti locali Regione, Provincia e Comuni.
Il Comune di Pisa aveva approvato sin dal giugno 1986, con
deliberazione del Consiglio Comunale n. 556, la propria adesione
al progetto di costituzione del consorzio.
I soci contribuiscono alla costituzione del fondo
consortile con il versamento di una propria
quota di partecipazione; alcuni soggetti, invece, come
l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Università
degli Studi di Pisa, la Scuola Normale Superiore e
la Scuola Superiore di Studi Universitari e di
Perfezionamento S. Anna fanno parte del consorzio pur
non erogando somme monetarie, il loro contributo è
costituito esclusivamente da servizi e competenze.
Finalità
Lo
Statuto del Consorzio,
approvato nel 1987, poi modificato successivamente, definisce
quale è l’oggetto peculiare dell’organismo:
-
svolgimento di attività di ricerca destinata
all’innovazione tecnologica;
-
effettuazione di ricerche sulle metodologie di
trasferimento tecnologico;
-
promozione di attività di formazione nei campi di propria
competenza;
-
promozione di attività di formazione universitaria e post
– universitaria in
-
collaborazione con le istituzioni
universitarie pisane, nei campi di propria competenza;
-
promozione di attività di ricerca in comune tra strutture
pubbliche e private;
-
trasferimento di know – how
verso le piccole e medie imprese;
-
sostegno allo sviluppo di nuove imprenditorialità con
particolare riguardo alle tecnologie avanzate;
-
connessione con
istituzioni analoghe in altre città italiane.
L’oggetto sociale sarà perseguito secondo quanto
previsto nella legge 17 febbraio 1982, n. 46, con
particolare riguardo allo sviluppo di tecnologie
fortemente innovative e strategiche, suscettibili di
traduzione industriale nel medio periodo, ed in tutte le
altre norme che lo favoriscono.
Il principale campo di attività del Consorzio, quindi,
deve essere quello dell’esplorazione dei possibili
sbocchi applicativi delle attività di ricerca e del
trasferimento delle relative conoscenze alle imprese, al
fine di realizzare processi innovativi.
Nell’arco di tempo dalla sua fondazione ad oggi il CPR
ha cercato di attuare le direttive statutarie
attraverso forme di attività che sono andate evolvendo
nel tempo in relazione alle esperienze acquisite ed al
mutare delle condizioni esterne.
All’inizio della propria attività il Consorzio ha
ospitato iniziative di singoli ricercatori
provenienti dal mondo universitario e della ricerca, in
seguito è aumentato il coinvolgimento industriale
nei progetti, ed hanno cominciato ad emergere, in alcuni
settori, catene di progetti che comportavano il coinvolgimento
di grandi risorse umane e materiali. Questo ha portato alla
costituzione di veri e propri centri tecnologici dotati di loro
autonomia operativa (Centro Spazio, Centro Tea, Centro Meta).
Anche in base alla maggiore potenzialità operativa offerta dai
centri, il CPR ha migliorato la propria capacità di accesso ai programmi di
ricerca e sviluppo tecnologico dell’Unione Europea ed alle
opportunità di finanziamenti comunitari.
Di
conseguenza il Consorzio ha assunto un ruolo istituzionale per
la diffusione dei programmi comunitari e di iniziative di
trasferimento tecnologico, oltre
a funzioni di coordinamento di politiche territoriali nel
campo della scienza e della tecnologia.
Trasformazione
in Società Consortile a
Responsabilità Limitata
Proprio nel riconoscimento dei successi ottenuti negli
ultimi 15 anni e nell’intento di rendere l’organismo ancora più
efficace ed efficiente, in questa fase si è sentita la necessità
di realizzare quelle trasformazioni che rendano
la struttura societaria
ancora più adeguata al livello di attività raggiunto.
Il Consiglio di Amministrazione del CPR, nella sua riunione del
22.01.2003, ha approvato il nuovo testo dello Statuto
avviando il processo di trasformazione in società
consortile a responsabilità limitata, forma societaria
che consentirà una maggiore agibilità organizzativa ed
una migliore capacità di concorrere ai molti bandi a cui
già “Pisa Ricerche” partecipa con le difficoltà legate
alla sua natura di consorzio.
Il Comune di Pisa ratifica la trasformazione con deliberazione
del Consiglio Comunale n. 13 del 03.04.2003.
Il 03.07.03 l’Assemblea del Consorzio delibera a sua volta la
trasformazione in una Società a responsabilità limitata con scopo
consortile, denominata “Consorzio Pisa Ricerche S.c.ar.l.”,
fissandone gli elementi costitutivi: soci, capitale e statuto.
|