Andrew
Howe Besozzi riapre la sua stagione mondiale con una nuova vittoria.
Il reatino d'origine statunitense ha conquistato la medaglia d'oro
nel salto triplo alle Gymnasiadi di Caen, in Francia. 16,27 metri
il suo risultato, nuovo primato italiano allievi della specialità.
Bene anche gli altri azzurrini, che conquistano altre otto medaglie
nelle prime due giornate.
Solo
il vento contrario, 1.7 metri, ha impedito al 16enne promessa
dell'atletica leggera italiana (e non solo) di migliorare il
16,41 che permise di vincere, nove anni fa, i Campionati Europei
Juniores a Paolo Camossi, oltre a conquistare il primato italiano
under 19 ancora imbattuto. Il primato italiano allievi del triplo,
che già apparteneva a Besozzi (16,16 mt l'anno scorso
ad Ascoli, quando era ancora cadetto), è solo una dei
numerosi record da lui ottenuti nel giro di due stagioni, tra
i quali gli incredibili 7,55 nel salto in lungo ed il 20"99
nei 200 metri.
Le
Gymnasiadi, una sorta di Olimpiade per atleti under 18, ha anche
messo in evidenza le qualità di altri giovani azzurri,
nonostante la crisi che l'atletica leggera giovanile (e non)
sta subendo negli ultimi anni. Le altre medaglie italiane sono
state conquistate da Maria Aurora Salvagno e Chiara Gervasi,
rispettivamente argento e bronzo nei 100 metri femminili (12"18
e 12"30 gli ottimi tempi), da Fabio Micheletti, terzo nei
100 maschili (10"99), da Edoardo Conti nei 400 (secondo
in 48"86), da Elisa Scardanzano nei 400hs (seconda in 60"96),
da Silvia Carli nel giavellotto (seconda con 49,68 mt), da Erica
Franzolini nei 400 piani (terza in 55"49) e da Nazzareno
Di Marco nel disco (terzo con 54,66 mt).
Piccoli
campioni che potrebbero rappresentare il futuro dell'atletica
leggera, da proteggere e seguire con attenzione, e da non usare
come "specchietto per le allodole" dell'intero movimento
giovanile, troppo spesso penalizzato da decisioni discutibili
e in preoccupante e continuo calo di presenze e motivazioni
nel nostro Paese.
Maggiori
informazioni all'interno del sito
ufficiale delle Gymnasiadi.
Tutti
i risultati all'interno del sito web della Federazione
Francese