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Toscana Donna

Lo Statuto

Istituzione e scopo dell'Associazione

ART.1. - E' costituita in Pisa, una Associazione non lucrativa di utilità sociale sotto la denominazione "A.O.PI. Piero Trivella - Associazione Oncologica Pisana", con sede in Pisa, Via Roma n.67, presso il Dipartimento Oncologico dell' Ospedale di Santa Chiara.

ART.2. - L'Associazione, consapevole che il diritto alla salute è uno dei cardini del nostro sistema costituzionale per il quale sono chiamate ad operare specifiche strutture pubbliche, si prefigge come scopo primario il potenziamento delle iniziative di lotte alle malattie neoplastiche nell'ambito del Territorio di competenza ( A.S.L. 5). A questo scopo la associazione intende promuovere ogni attività con spirito democratico ed in raccordo con le strutture pubbliche e gli operatori del settore. Essa non ha alcun fine di lucro.

ART.3. - L'Associazione, nella consapevolezza che combattere il cancro richiede un forte impegno sociale, adotterà tutte le iniziative utili a raggiungere lo scopo predetto, con azioni di stimolo, controllo e, ove occorra, anche a sostegno delle iniziative pubbliche nel settore. In particolare, preso atto del Piano Sanitario Regionale approvato della Giunta Regionale Toscana il 10 luglio 1989 e dell'azione programmata n. 19 del medesimo, intende adottare iniziative per un rapido raggiungimento degli obbiettivi fissati, promuovendo le azioni opportune per il reperimento degli spazi, l' acquisto e/o l'integrazione delle attrezzature, la dotazione di personale per i presidi ospedalieri preposti, oltre che per la realizzazione di specifiche iniziative di aiuto e sostegno ai sofferenti.

ART.4. - L'associazione valuterà periodicamente l'iter e l'efficacia della propria azione, in rapporto agli obbiettivi programmati e proporrà, ove necessario, misure per un funzionamento più decisivo.

ART.5. - L'associazione si impegna, inoltre, a sollecitare e, ove occorra, promuovere nell'ambito del territorio di competenza iniziative finalizzate alla prevenzione, rivolta in modo precipuo alle nuove generazioni e, in senso lato, alla sensibilizzazione di ogni fascia sociale.

ART.6. - L'Associazione, consapevole che ogni iniziativa deve comunque realizzarsi nell'ambito delle strutture pubbliche preposte, non intende escludere il concorso delle forze spontanee che si potranno creare al suo interno o che siano presenti sul territorio, disponibili per reali attività di solidarietà e sostegno ai sofferenti nella vicenda della malattia.

ART.7. - Per raggiungere i suoi scopi l'Associazione si propone di raccogliere fondi da enti pubblici e privati, da Associazioni e da singoli cittadini, da gestire autonomamente per far fronte, nei limiti delle disponibilità, alle esigenze connesse agli obbiettivi proposti. L'opinione pubblica sarà frequentemente aggiornata attraverso ogni mezzo e canale di informazione su tutte le iniziative assunte.

ART.8. - L'Associazione, al fine di potenziare la propria azione, si riserva di aderire, affiliarsi o collegarsi con altre Associazioni finalizzate agli stessi scopi.

Patrimonio

ART.9. - Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai contributi dei soci. Per lo svolgimento delle proprie attività l'Associazione può avvalersi di sovvenzioni pubbliche e private, nonché di elargizioni, donazioni e contributi straordinari dei soci. Saranno aperti appositi conti correnti postali e bancari locali dove verranno tra l'altro versate le quote associative, i contributi, le sovvenzioni e le elargizioni di ogni genere e natura.

Soci

ART.10. - Possono far parte della Associazione indistintamente tutti i privati, gli Enti anche pubblici, le istituzioni ed i gruppi che condividono lo spirito e le finalità dell'Associazione medesima. Il socio, oltre ai doveri che gli derivano dal far parte dell'Associazione, ha diritto di intervenire alle assemblee e di deliberare sugli argomenti all'ordine del giorno.

ART.11. - Le qualità di socio, pur nel rispetto della parità dei diritti, vengono stabilite in numero di tre: - Socio ordinario; - Socio straordinario; - Socio sostenitore. Sarà tenuto apposito registro dove saranno annotate l'acquisto e la perdita della qualità di socio.

ART.12. - Ogni socio ha diritto ad una tessera di adesione che gli verrà rilasciata dietro pagamento di una quota annuale il cui importo è determinato in: - £. 10.000 (lire diecimila) per il socio ordinario; - £. 50.000 (lire cinquantamila) per il socio straordinario; - £ 100.000 (lire centomila) per il socio sostenitore; quota che potrà essere aggiornata annualmente dal Consiglio Direttivo.

ART.13. - La qualità di socio si perde per decesso, per dimissioni, per mancato pagamento della quota annuale e può essere deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi.

Organi dell'Associazione

ART.14. - Sono organi dell'Associazione: - L'Assemblea dei soci; - Il Consiglio Direttivo composto da undici (11) membri; - La Giunta Esecutiva composta da cinque (5) membri; - Il Presidente; - Il Collegio Sindacale.

ART.15. - L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria è costituita, indipendentemente dall'incarico coperto nell'Associazione, da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote associative e verrà convocata a mezzo avviso affisso nei locali della sede sociale o a mezzo stampa. Il socio impedito di partecipare all'Assemblea può, delegare altro socio. Ogni delegato non può rappresentare più di tre soci.

ART.16. - Spetta all'Assemblea: a) - l'elezione del Consiglio Direttivo; b) - l'elezione del Collegio Sindacale; c) - la approvazione del bilancio preventivo e di quello consultivo.

ART.17. - L'Assemblea sarà convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta l'anno per valutare l'operato dell'Associazione ed approvare il bilancio preventivo e consultivo.

ART.18. - L'Assemblea potrà essere convocata in via straordinaria per deliberare eventuali modifiche del presente Statuto ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta scritta al Consiglio da almeno un decimo dei soci.

ART.19. - L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà degli associati aventi diritto al voto e le delibere sono prese a maggioranza dei voti dei presenti. In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati e le delibere sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.

ART.20. - Il Consiglio Direttivo è composto di 11 membri, che sono eletti tra i soci dall'Assemblea ordinaria. I membri del Consiglio durano in carica un triennio e sono rieleggibili.

ART.21. - Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono validamente prese col voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri in carica; in caso di parità di voto è determinante il voto del Presidente della seduta.

ART.22. - Il Consiglio Direttivo nominerà nel suo seno: il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere e, se del caso, attribuirà ad altri Consiglieri incarichi specifici. In Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che lo riterrà opportuno o che ne sia fatta richiesta da almeno cinque (5) membri o dal Collegio Sindacale; ad esso possono partecipare, senza diritto di voto, altre persone anche se estranee all'Associazione. Il Consiglio Direttivo potrà delegare parte o tutti i suoi poteri, nei limiti di legge, alla Giunta esecutiva.

ART.23. - Spetta al Consiglio Direttivo: a) - curare ed attuare il programma dell'attività dell'Associazione; b) - esercitare, in caso di urgenza, i poteri dell'Assemblea, fermo restando che le deliberazioni così prese dovranno essere sottoposte alla ratifica dell'Assemblea nella prima seduta successiva; c) - compiere in genere qualsiasi attività di ordinaria e straordinaria amministrazione rientrante nello scopo dell'Associazione e non di competenza di altri organi.

ART.24. - I Consiglieri decadono dalla carica qualora non partecipino a tre riunioni consecutive senza giustificato motivo. In caso di dimissioni o decadenza subentra nel Consiglio il primo dei Candidati non eletti e, in caso di parità di voti riportanti, il candidato che vanta un numero maggiore di anni di iscrizione.

ART.25. - La Giunta Esecutiva è composta da cinque (5) membri e cioè dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Tesoriere, dal Segretario, nonché da un Consigliere scelto dal Consiglio. I membri della Giunta Esecutiva durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

ART.26. - Spetta alla Giunta Esecutiva: - a) - dare esecuzione alle delibere; - b) - predisporre il bilancio e la documentazione richiesta; - c) - compiere le attività delegate dal Consiglio Direttivo.

ART.27. - Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione. Egli convoca e presiede l'Assemblea degli Associati, il Consiglio Direttivo e la Giunta Esecutiva. Nei casi di assoluta ed improrogabile urgenza il Presidente potrà prendere ogni determinazione, sottoponendo poi le decisioni, per la ratifica, alla prima riunione dell'Organo competente in materia. In caso di assenza temporanea o di impedimento del Presidente ne adempie le funzioni il Vice Presidente ed in assenza anche di questi il Consigliere anziano. Di fronte ai terzi la firma di chi sostituisce il Presidente costituisce prova dell'assenza od impedimento del Presidente.

ART.28. - Il Collegio Sindacale, le cui attribuzioni sono quelle stabilite dalle vigenti disposizioni di legge in materia societaria, è composto da un Presidente, due membri effettivi e due membri supplenti, nominati dalla Assemblea anche tra non soci. Ad esso compete: a) - La vigilanza sull'impiego e la conservazione del patrimonio; b) - L'effettuazione di periodiche verifiche di cassa; c) - La partecipazione, senza voto ma con facoltà di intervenire nell'ambito del suo compito, alle Assemblee ed alle riunioni del Consiglio Direttivo; d) - Il diritto, qualora lo ritengano necessario, di chiedere al Presidente, motivandola, la convocazione straordinaria del Consiglio Direttivo; e) - La presentazione all'Assemblea di una relazione in occasione della approvazione dei bilanci. I Sindaci restano in carica un triennio e sono rieleggibili. Il Sindaco che, senza giustificato motivo, non partecipi a tre riunioni consecutive del Collegio Sindacale decade dall'Ufficio.

Bilancio

ART.29. - L'esercizio sociale si chiude al 31 (trentuno) Dicembre di ciascun anno. Il bilancio preventivo e quello consuntivo devono essere comunicati al Collegio Sindacale almeno 30 (trenta) giorni prima di quello fissato per la convocazione dell'Assemblea Ordinaria.

Scioglimento

ART.30. - Lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio devono essere deliberati dall'Assemblea Generale con voto favorevole di almeno la metà degli Associati aventi diritto al voto.

ART.31. - L'Assemblea Generale dei Soci in caso di scioglimento, delibera su tutte le sue modalità ed ha l'obbligo di devolvere le eventuali rimanenze per scopi analoghi a quelli dell'Associazione.