Insieme IG e Associazione Nazionale Carabinieri

L'8 novembre scorso il Presidente della IG, Carlo Borgomeo, e il Presidente dell'Associazione Nazionale dei Carabinieri, Giuseppe Richero, hanno siglato un'intesa per la promozione d'impresa e del lavoro autonomo tra i 200.000 iscritti all'Associazione ed i loro familiari.

Il testo dell'intesa

      l'ANC (Associazione Nazionale Carabinieri), avente sezioni in tutto il territorio nazionale, ha costituito nel proprio ambito l'IFOS - Istituto di Formazione ed Orientamento Sociale - al fine di operare nel settore della formazione e facilitare l'inserimento dei propri associati nel mondo del lavoro

      la IG SpA (Società per l'Imprenditorialità Giovanile) costituita ai sensi dell'art. 1 del D. L. 31/01/1995 n. 95, è subentrata nelle funzioni e nei rapporti giuridici esercitati dal Comitato per lo Sviluppo di Nuova Imprenditorialità Giovanile costituito ai sensi della L. 28/02/1986 n. 44 e successive modifiche

      alla IG SpA è stato affidato, tra l'altro, il compito di produrre servizi a favore di organismi ed enti anche territoriali, imprese ed altri soggetti economici, finalizzati alla creazione di nuove imprese giovanili ed al sostegno delle piccole-medie imprese costituite prevalentemente da giovani tra i 18 e i 29 anni, ovvero formate esclusivamente da giovani tra i 18 e i 35 anni

      l' Associazione Carabinieri dispone sia a livello centrale che territoriale - anche tramite l'IFOS - degli strumenti operativi per gestire un'iniziativa di promozione (ed eventualmente di informazione e formazione).

Considerato che sia l'ANC che l'IG:

      ritengono fondamentali, da un lato gli apporti culturali e i valori morali che caratterizzano la storia dell'Arma dei Carabinieri, dall'altro l'elevata professionalità che la IG - dalla promulgazione della Legge 44 del 28/02/1986 - ha messo a disposizione degli interventi di diffusione di cultura d'impresa

      intendono perseguire, con il seguente accordo di collaborazione, le finalità previste dai rispettivi statuti nell'osservanza dei principi dai medesimi indicati, con particolare riguardo all'assistenza morale, culturale ed economica degli iscritti all'ANC e loro familiari

      sono interessate ad avviare un'azione comune rivolta, nell'ambito delle specifiche competenze, alla sensibilizzazione e diffusione della cultura di impresa ed allo sviluppo di nuove forme di lavoro autonomo;

esse formalmente si impegnano a:

      avviare una collaborazione tra le sezioni ANC e le strutture centrali e territoriali di IG (e delle rispettive branches non profit IFOS ed IG Students)

  realizzare iniziative promozionali e di divulgazione e percorsi di orientamento alla creazione d'impresa e lavoro autonomo a favore dei soci ANC e loro familiari

      ottimizzare la collaborazione prevedendo la creazione in comune di una banca dati specifica e possibilmente uno sportello informatico ed un sito internet.

In merito all'operatività, le organizzazioni firmatarie si impegnano inoltre a:

   attivare le rispettive strutture territoriali presenti nei capoluoghi di regione e provincia, al fine di realizzare occasioni di reciproca  informazione e diffusione dell'iniziativa ai soggetti interessati, nonché per reperire a livello nazionale e locale finanziamenti sia pubblici che privati da utilizzare per iniziative specifiche

      coinvolgere gli associati e familiari in una partecipazione personale all'iniziativa, sia in maniera attiva (con incontri e seminari) che indirettamente (collaborazione burocratico/amministrativa e di collegamento fra le strutture locali delle due organizzazioni)

      curare, attraverso i propri canali informativi ed il ricorso ai mass media, l'attività di promozione delle iniziative comuni e la divulgazione dei significati sociali e culturali che le sottendono.

Le organizzazioni firmatarie costituiranno di concerto - con apposito provvedimento - un comitato paritetico che durante un primo anno di sperimentazione controllerà, fra l'altro, lo sviluppo della collaborazione, la sosterrà sin che possibile e sottoporrà ai due organismi opportune proposte al fine di migliorare le potenzialità della convenzione.