La Storia dell'associazione pisana "Amici del Cuore"

Nei primi anni '90 si costituisce un Club Coronarico "Associazione Amici del Cuore" con sede presso la U.O. Malattie Cardiovascolari, legalmente riconosciuta il 4 dicembre 1993, regolata da un proprio statuto.

Questa associazione gestisce direttamente una palestra affittata da una Associazione Sportiva (come del resto è stato fatto da molti Centri in Germania) con la strumentazione necessaria donata dalla Pubblica Assistenza nel '93 accollandosi l'intero onere della manutenzione degli apparecchi, la fornitura del materiale di consumo e, nel 1995, anche il pagamento delle prestazioni delle terapiste della riabilitazione cardiologica, non potendo più fruire delle terapiste dell'Azienda Ospedaliera in mancanza di convenzione tra i due Enti in cui si era divisa la USL, dopo la dicotomizzazione in Azienda Ospedale e USL5, (Gennaio 1995) con una spesa di oltre 11 milioni.

L'Associazione oltre a seguire e sorvegliare, dal punto di vista organizzativo, la esecuzione della terza fase ha preso alcune iniziative per la prevenzione primaria e secondaria (incontri nelle scuole con allievi e famigliari a Riglione e a Pisa alle scuole Fucini), conferenze in paesi vicini a Pisa (Cevoli 27/09/96, Nodica ) ha organizzato un incontro con la popolazione Pisana gli ultimi due sabati di maggio in tende montate dalla Pubblica Assistenza in Piazza XX Settembre in cui cardiologi, psicologi, dietologi hanno incontrato la popolazione pisana sui problemi della prevenzione e riabilitazione, ha partecipato attivamente a convegni ed incontri con altre Associazioni (Pisa 25/02/ '95) sul tema "Lo scompenso cardiaco cronico", Castiglioncello 03/09/95, Volterra 07/12/'95).

Gennaio 1995: la USL5 dimostra sensibilità e lungimiranza riconoscendo la attività dell'Associazione Amici del Cuore, impegnandosi a reperire una "struttura adeguatamente dimensionata in termini di spazi e di personale ove svolgere l'attività in regime ambulatoriale a direzione dei medici della Azienda Ospedaliera che da oltre dieci anni si impegnano nel problema.

Febbraio 1996: Viene siglata la Convenzione tra Azienda Ospedaliera, USL5 e l'Associazione Amici del Cuore in cui i due Enti riconoscono l'Associazione come interlocutore ufficiale per quanto riguarda i problemi della terza fase della Riabilitazione cardiologica, si stabilisce la dotazione di personale e la revisione della Convenzione stesa a distanza di un anno dalla entrata in vigore per l'aggiornamento sulla base degli elementi che potessero essere emersi durante l'anno di applicazione .

RITORNA ALLA PAGINA INIZIALE