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UNA
PICCOLA FRAZIONE UNA GRANDE STORIA
Agnano è una delle più
piccole frazioni del comune di San Giuliano Terme in provincia di Pisa.
Conta all'incirca seicento abitanti ed è situata in amena e civettuola
posizione sulle pendici del Monte Pisano, tra la distesa di secolari
uliveti e la macchia mediterranea.
Nota nel corso di questo secolo soprattutto come Fattoria per le sue
molteplici attività non solo agricole ma anche industriali e
commerciali (per altro oggi del tutto cessate) dovute all'intraprendenza
di Oscar Tobler, che per alcuni decenni fu Signore di Agnano e di una
vasta estensione di terreni da Calci ad Asciano, la frazione ha in realtà
dietro di sé una notevole storia, che affonda le sue radici nella
preistoria e nella colonizzazione etrusco-romana (Agnano dal latino
Annius).
Nell'alto medioevo fu importante castello confinario della Repubblica
Pisana. Una prima valida documentazione si ha nel 1164, allorché fu
teatro di uno scontro armato tra Lucchesi e Pisani. In quel periodo pare
fosse sotto la signoria dei Visconti ed è del 1168 il tradimento di
Tancredi Visconti, che cedette per denaro la Fortezza di Agnano ai
Lucchesi.
Verso la metà del XIV secolo, l'arcivescovo di Pisa Giovanni Scarlatti
vi fece costruire, si dice sulle rovine dell'antico castello, la chiesa
di San Gerolamo, oggi chiesa parrocchiale di San Jacopo, e un convento
per i frati Olivetani.
Sul finire del XV secolo, il convento e le annesse proprietà furono
acquistate da Lorenzo il Magnifico che, fatta costruire una villa
(l'attuale villa Tadini), vi veniva spesso a villeggiare e a cacciare,
ospitando uomini di lettere come il Poliziano e il Pulci.
Con il matrimonio di Maddalena, figlia del Magnifico, con Franceschetto
Cybo Malaspina, Agnano divenne proprietà di questa dinastia, che la
conservò fino alla metà del '700. Dopo la tempesta napoleonica, la
tenuta di Agnano tornò in possesso dell'ultima discendente dei Cybo,
Maria Beatrice d'Este, duchessa di Modena e moglie dell'Arciduca
d'Austria Ferdinando d'Asburgo Lorena. La tenuta d'Agnano confluì così
nel patrimonio della casa imperiale austriaca ed è da questa, nella
persona di Francesco Ferdinando d'Austria (ucciso poi nel 1914
nell'attentato di Sarajevo), che Oscar Tobler acquistò tutti i
possedimenti di Agnano (compresa la chiesa e il celebre polittico
trecentesco di Cecco di Pietro, allora ivi conservato), la tenuta di
Calci e vasti terreni in Asciano il tutto per la somma di duemila
lire-oro. Sposato a Virginia Ruschi ebbe un'unica figlia, Anna, andata
poi sposa al conte Mario Tadini-Buoninsegni. Da quest'unione nacquero
sei figli: all'ultimo, conte Giovanni, appartiene tuttora la villa e
parte della tenuta, molto ridotta per alienazioni e divisioni
ereditarie.
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